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sabato 25 ottobre 2014

SQUARCI D'AUTUNNO di ©Angela Cantore


SQUARCI D'AUTUNNO
E guarderò il mondo con gli occhi di un bambino...
capaci di stupirsi guardando una foglia... 
posata su una panchina vuota...
sedendosi accanto premurandosi di farle compagnia...
non lasciandola sola...
una stanca foglia lasciatasi andare al suo destino..
ritrova vita con gli occhi di un bambino... 
che sorride portandola a casa...
© Angela Cantone 23 maggio 2014

martedì 14 ottobre 2014

Vox Animae II Edizione

E' iniziata la II Edizione del Concorso Nazionale Vox Animae... Parte del ricavato sarà devoluto al reparto pediatrico dell'ospedale di Palestrina (Rm) .. La prima edizione è stata un successo... Ora dobbiamo superarci  Vi aspettiamo numerosi




Troppo sciocco è piangere sopra un amore perduto
malvissuto e scostante,
meglio l’acre vapore del vino
indenne,
meglio l’ubriacatura del genio,
meglio sì meglio
l’indagine sorda delle scorrevolezze di vite;

(tratto da LE OSTERIE - Alda Merini )

Benvenuta Gabriè..!!! Evento dell'Ass. Culturale Ed. I Rumori dell'Anima


Anche tu così presente
così solo nella mia mente
tu che sempre mi amerai
tu che m’ami e t’amo anch’io
anche tu amore mio
anche tu diventerai
come un vecchio ritornello che nessuno canta più
Gabriella Ferri

venerdì 11 luglio 2014

Dentro al tuo paradiso. di ©Mara Zilio



Dentro al tuo paradiso

Mi sono smarrita dentro al tuo paradiso
mentre ammiravo estasiata come una bambina 
i fuochi d'artificio, 
accarezzavi anche l'aria che respiravo
e le tue mani come cornice di un dipinto
intrappolavano la dolcezza 
tenendola stretta tra il mio
cuore e il tuo.
Era come sentirsi un'unica anima, 
tela tesa la nostra pelle 
in burrasca come il mare, 
sudata e imbevuta di passione
ondeggiava ad ogni bacio
fino a …

Mara Zilio 8 Luglio 2014

martedì 6 maggio 2014


E dategli peso alle parole.... nessuno inciampa in un ti amo o un ti voglio bene... non sporcate queste parole MERAVIGLIOSE... Collegate cuore e lingua per favore
(Rita)

"Abbiamo fame di tenerezza,
in un mondo dove tutto abbonda
siamo poveri di questo sentimento
che è come una carezza
per il nostro cuore
abbiamo bisogno di questi piccoli gesti
che ci fanno stare bene
la tenerezza
è un amore disinteressato e generoso,
che non chiede nient'altro
che essere compreso e apprezzato."

Alda Merini
Se mai scomparissi
non lasciatemi sola...

Alda Merini

L'Amore


L'Amore 
L'amore non conosce 
il tempo della ragione,
esulta fiero nel suo vigore
entro i raggi dell'incoscienza,
nelle pretese, nelle paure;
riesce a sciogliere ghiacciai,
riempie l'anima con le stelle,
sorprende il volo dei ricordi,
accende fuochi di fantasia,
vive i colori di tutti i tramonti,
è un discorso di primavera,
diventa specchio e ti ci vedi,
semina in cielo le speranze,
in grembo porta la poesia,
brilla negli occhi è un sorriso,
tra le dita ha fiori e rugiada,
veste di musica e tenerezza,
è un diamante colto per caso,
diventa incanto della notte,
la gioia nel giorno che vedrà:
l'Amore !
________________Marisa Linn _______________


Come se fosse un niente
s'abituano i pensieri nel sereno
giusto dove arriva l'odore del tuo tè

Puledra
di corse nei giochi di giardini sconosciuti

Tigre
in un mondo che non ne ho mai
conosciuto l'aroma

Cigno
che perdi una lacrima 
ma non è ancora caduta nel lago

Sorseggio
gustandomi
ogni singolo granello di tempo
con Te...

Davide Scuotto 6 Maggio 2014

"Quante volte amore"


"Quante volte amore"
Sapessi quante volte,
la voce del mio cuore
come un'instancabile eco
sordo e cieco
sul tuo ego rimbalza,
come su roccia
e torna a me esausta.
Quante volte,
faro nella notte
luce dai mille raggi
con mani tese volgo a te,
per toccarti l'anima
e dolcemente afferrarla 
avvicinandola alla mia.
Quante volte,
quel muro grigio sugli occhi
il mio sguardo tenta
di abbattere invano
per illuminarti e parlarti
giungendo al tuo cuore...
quante volte,
amore.
( Anna Serio 06-03-2013 )

giovedì 1 maggio 2014

SPICCHIO A SPICCHIO


SPICCHIO A SPICCHIO
Un incontro voluto dal caso,
un istante
ed è cambiato tutto.
Superata 
quella sottile linea rossa di demarcazione
tra ciò che è ragione
e ciò che è follia.
Nel momento in cui
sono uscita da quei binari
imposti dall'esistenza
incontrando la tua anima
così simile alla mia.
Marchiandoci a vicenda
siamo scivolati negli abissi
esplorando e graffiando.
Facendoci del male
per ritrovarci poi sempre
spicchio dopo spicchio
a mordere il desiderio.
Alba Corrado 04/2014
lg.633/1941


AMAMI FORTE


AMAMI FORTE
Amami forte,
come la corteccia ama il proprio fusto,
come il sogno ama la sua nuvola,
come la madre ama il suo cucciolo,
amami forte,
come nessuna potrebbe amarmi mai
e nessun'altra mai farà,
come la speranza a cui ti aggrappi
quando la sorte ti è avversa,
amami forte,
come ti amo io
e come nessun altro mai farà,
amami forte,
perchè forte è questo amore,
in quanto non c'è ragione perchè non si dovrebbe,
amami forte,
tanto da soffocare il respiro,
così forte che anche il nulla ci temerà,
...per sempre...

Mikele Tr@no

mercoledì 30 aprile 2014


Sono fatta di fuoco.
Non ho arti
non ho gambe
il mio corpo e' brace
ciocchi di legno stagno
che ardono scoppiettando
senza mai esaurire il calore.
Resta in me l' odore
di fumo che sale verso l' alto.
Resta in me nascosta
un' anima scottante
anche se resti distante
ti potrai bruciare.
Sono fatta di fuoco
sono fatta per amare
se continui il gioco
ti faro' bruciare.
Non ho arti
non ho gambe
il mio corpo e' passionale
rosso fiammante
brucia insieme a me
non restare distante.
Chi ama brucia.
Io ho bisogno
non di un sogno
ma di un uomo
che mi possa somigliare.
Che sia uguale a me
che si lasci bruciare.

Stefania Bianchi


Lunghi inverni sotto i ponti
dentro questi fiumi gelidi
vagavo alla ricerca di una tregua.
Polvere di silenzi percorreva l'orizzonte.
Verso pretese indescrivibili
fluttuavano vane le mie speranze,
cercavano risposte dentro questo immenso
sopra questo oceano di musica e poesia
sopra le illusioni rese sterili dalla consuetudine
acqua di sorgente,vergine ed inesplorata.
Dentro questo fiume di gioia incontrollata.
RAZZA MARZIA 30 04 2014


Condensare la vita


Condensare la vita
Mi sto ancora chiedendo
cosa possa essere la vita

Con la ruvida consapevolezza
di non aver problemi a dire la mia

mi muovo in mezzo
alla "fauna metropolitana"

scrutando il mondo intorno
ad eliminare etichette
che affondano le radici nell'ignoranza

a trasmettere agli altri la mia anima
raccontare i pensieri
e insegnare a saltare
sempre più alto di qualsiasi costrizione

E dimostrare che ogni ostacolo
è fatto per essere superato
.
cesaremoceo(c)


L'orologio scandisce
inesorabilmente il tempo,
con dovizia e precisione.
Imperterrito, 
fa sempre il suo dovere 
e tu, povero mortale, 
l'insegui continuando 
a farti del male, 
pensando di poterlo usare 
come ti pare. 
Trovandoti così tu schiavo 
e lui padrone. 
Il tempo si perpetua 
nel suo continuo scandire, 
anche quando non ci sarai più,
poiché dovrai morire, 
mentre esso, viceversa,
continuerà a volare,
in quanto è immortale.
Horion Enky

Dimmi


Dimmi
Dimmi chi sei tu
che all'alba
mi appari e poi scompari
invochi i ricordi 
riabbracciando i ricordi
ascolto l'urlo straziante
che dimora nella mia anima
un frugare confuso fra i quaderni 
della mia misera esistenza
scendo alla fermata del mio destino
del futuro strappato
cancello l'emozione
che mi assale 
quando guardo 
le foto di un di'
ritrovo 
il dolore 
quel filo di seta che mi legava
si è spezzato
un'ultima carezza 
vorrei regalarti spolverando 
la polvere del passato
e del rimpianto
Rosaria Catania

UN VESTITO ROSSO


UN VESTITO ROSSO
Solo alla fine, guardando
come in un film, o in un
sogno ti accorgerai 
chi veramente ti ha voluto
bene.
Capirai di aver vissuto
inutilmente i tuoi giorni scacciando
dalla tua vita l'amore
che mille volte senza stancarsi
ha bussato alla porta del tuo cuore.
Avrei voluto starti accanto
fino all'ultimo mio respiro,
avrei voluto invecchiare
accanto a te.
E ora invece, realizzerò 
la tua paura più grande e
proprio come nei versi
di quella canzone che mi facesti
ascoltare qualche anno fa
quando in un momento 
di lucidità ti abbandonai
al tuo effimero vivere...
non verserò lacrime
al tuo funerale...
ma con un vestito
rosso mi vestirò.
Si un vestito rosso,
rosso come la passione,
rosso come l'amore,
rosso come il fuoco....
quel fuoco che hai consumato
e spento con la tua indifferenza
e le tue assurde paure
No... non verserò lacrime,
le consumate tutte
senza che tu ne abbia
asciugata neppure una.
Solo il cuore piangerà,
ma il mondo non lo saprà,
perché io non piangerò e
un vestito rosso indosserò.

© Angela Mallimo ( Registrata ) 10 Marzo 2014

LA VITA


La vita
Corriamo verso una meta tutti i giorni
la vita..
Un continuo alternarsi di alti e bassi

vittorie e sconfitte..
cadute e salite
malattie e guarigioni..
Una corsa continua..

La vita scorre come un fiume
in piena travolgendo tutto..
un continuo movimento 
ricco di sensazioni,paure,gioie e dolori..
Diamo tutto per i figli,per chi si ama
ma anche per chi incontriamo nella nostra vita
anche solo per un attimo.

Doniamo anche l’anima
ci priviamo di tutto..
La follia a volte ci prende
nel guardare il mondo che ci circonda..
Felici di aver dato ..
lasciato forse una traccia
del nostro passaggio..

La vita è bella
anche se è volata via in un attimo
resto sulla sponda del fiume
a guardarla ..
Un film bellissimo..
intanto una lacrima scende sul mio viso
anche lei un fiume..
Rosy Marinelli

OGNI GIORNO


OGNI GIORNO
Ogni nuovo giorno
illumina il cuore
nutre lo spirito gioioso
con gemme preziose
di sentimento, passione
donazione, amore
coerenza di gesti
coraggio delle proprie idee.
Tocca l’anima bella
la gioiosa melodia
con silenzi eterni
che durano un attimo.
Penetra con emozione
come polvere argentea
la caratterizza d’umiltà
e tranquillità del cuore.
Schegge di luce assoluta
avvolgono l’essere
frammenti di vita
delicati pensieri sfiorano
l’aria impercettibile.
Si rinnova ogni istante
la rinascita interiore
ed è armonia intorno!
Questa benefica luce,
magia di colori, odori
si sprigiona nell'universo
risveglia le coscienze
ogni giorno dell’anno.
Ogni giorno per ricordare
con consapevolezza
di donare Amore.
@Mary Potenza

ANDARE


ANDARE
Andare,
viaggiare senza una direzione 
seguendo il sorriso malizioso 

di una luna bambina.

Andare
nel rosso del crepuscolo , 
io, la mia unica compagna, 
la mia ombra accanto a me.

Andare
alla ricerca della luce della prima stella 
che conquista il cielo nel mare della notte.
dp

mercoledì 26 febbraio 2014

MAI PIU' di ©Paola Bosca


mai piu'
concederò il fiore aperto 
all'amore meschino.
mai piu'
ti amerò per amore divaricato al tuo sorriso.
il cielo mi è testimone.
mai più
ti donerò i segreti celati nel corpo.
mai più
scoprirai il mio seno
nell'ombra smaniosa della complice luna.
mai più
le mie labbra eccitate
sulla tua essenza senza senso.
mai piu'
te
noi.
sei morto nel giorno della mia resurrezione.
un cieco non può vedere la porta dell'anima.
un sasso non può essere diamante.
ti getto nel fosso di uno qualunque.
sfollato dal cuore di chiunque.
petali appassiti respirano di te.
©paola bosca/registrata

martedì 25 febbraio 2014

POESIA di ©Paola Bosca


POESIA.

sei passione
dannazione 
persecuzione
squarcio sanguinante nella mente
assillo perpetuo
sei vogliosa amante
mi chiami
mi sussurri
mi usurpi l'anima.
sei cuore 
che trabocca veleno
che emana profumo
sei la mia confusione
l'eterna maledizione
sei essenza di vita.
ti invoco
mi vuoi
ti voglio 
mi prendi.
sei carnefice
sono vittima.
sono aggressore
sei olocausto.
sei morte
sei rinascita.
sposa carnale
amata
odiata
poesia
sei la mia selvaggia 
inguaribile
malattia.
poesia
mia divina
supplicata
maledetta
poesia.
©paola bosca/registrata
pubblicata nel libro ...NEL VENTRE DELLA LUNA...ed. i rumori dell'anima


giovedì 13 febbraio 2014

Il tuo silenzio. di ©Giovanni Gentile


Il tuo silenzio

il tuo silenzio 
è per me una lama che mi trafigge, 
ma ti sento, 
sento la sofferenza
che ha accompagnato tutta la tua vita,
sento le lacrime che scorrono
corrodendo il tuo sorriso
fino a farlo diventare una smorfia di dolore,
sento il grido che s'alza dalle viscere della terra,
dall'ingresso dell'inferno
dove ti hanno condotta fino ad ora.
Prendimi per mano adesso
e lasciati portare fuori,
dove il sole ti schiaffeggia
per dirti che sei viva,
e dove il profumo della terra
lacera le tue narici mostrandoti
che non hai radici
ma che puoi volare
e raggiungere le farfalle

©Giovanni Gentile 17 Novembre 2013

DANZA CON ME di ©LUCIA MEROLA

DANZA CON ME

Lentamente scivolo sulla tua pelle
labbra vogliose sospirano le tue.
Umida la brama, 
fonde i corpi assetati.
Danza amore,
danza con me
in questa notte di follia.
Melodia dei sensi,
canta l’estasi sulla mia pelle.
Stille incandescenti
invadono le vene,
spasmodica serpeggia la voglia.
Brividi di follia 
possiedono le carni,
turgido piacere che penetra il mio.
Respirami nella frenesia dei gemiti, 
nell'atavica danza del delirio.

©Lucia Merola/registrata


PRESENTAZIONE ANTOLOGIA VOX ANIMAE



martedì 11 febbraio 2014

Verdi occhi sconosciuti


Verdi occhi sconosciuti 

Smeraldi
son quegli occhi tristi,
smeraldi,
tra le onde spumeggianti del mare
si perdono,
si confondono con esse.

E son tristi,
di una tristezza rassegnata,
a mo' di mare in bonaccia.

Ma sanno essere inquieti,
come il mare in tempesta,
ed i lampi di malizia, guizzanti,
che li percorrono
sembrano onde che s'infrangono
con rabbia sull'inerme scogliera.

Smeraldi
son quegli occhi tristi,
smeraldi,
veri gioielli della natura.
Nelle profondità della terra
sono velati
da una tristezza sepolcrale,
e quando due mani
sconosciute
gli doneranno la gioia del sole,
vibreranno di una felicità
infinita.
©Renato Fedi

lunedì 10 febbraio 2014

SE SOLO TI AVESSI INCONTRATO


SE SOLO TI AVESSI INCONTRATO.

ah...se solo ti avessi incontrato ieri nei miei pensieri
la notte non mi avrebbe logorato le carni.
tu non mi avresti visto morire nel fosso di una perfida lacrima.
il buio avrebbe temuto le tue forti braccia
e io avrei riso di noi
e impastato il caldo pane di baci e morsi affamati.
avrei appeso la mia sottana tra il cielo e i colori caldi dell'estate.
se solo ti avessi incontrato
mi sarei dissolta tra il profumo dei tuoi capelli
e come una venere
sarei rifiorita dal sudore del tuo corpo fradicio di passione.
se solo ti avessi incontrato.
©paola bosca/registrata

domenica 9 febbraio 2014

AMAMI DI VERITA' ©PAOLA BOSCA


AMAMI DI VERITA'.

non so nulla di quel sorriso 
che ha scorticato difese dure come pietre.
non so di quale inferno hai patito
e quale paradiso ti ha accolto nel suo ventre.
non so quale nettare hanno succhiato le tue calde labbra
e se la luna ti ha svelato l'amore che si prova
stretto tra le gambe della notte.
no, non so nulla.
ma raccontami l'alba che di noi parla
senza omettere l'ora della noia
che puntuale sorprende il giorno al suo tramonto.
stancami di vita
una favola l'ho già ascoltata.
giurami la verità. 
©paola bosca/registrata/

sabato 8 febbraio 2014

Lei e il suo cielo che non c’era.


Lei e il suo cielo che non c’era. 
Chiudeva gli occhi per cercare i passi lontani, il rumore non si sentiva più nel tempo passato. 
Un letto e giochi di bimbi piccini, labbra che volgevano verso il cielo, gli echi erano gioiosi anche se non erano i suoi fratelli di sangue, ma il bene era come se lo fossero. 
Un pigiama rosa con un cielo di nuvole bianche, la casualità di alcuni disegni si mettono a fuoco dopo tempo, dopo gli eventi accaduti, i fatti successi. 
Era l’unico cielo che avesse, ed era tutto suo!  Dentro quelle nuvole aveva riposto le speranze della sua innocenza infantile. 
“Dobbiamo fare presto! Contiamo fino a tre, tutti in ginocchio e con il viso nascosto tra le mani, gli occhi chiusi, non ci siamo per nessuno!! Presto, prima che arrivi!!” era l’ordine che dava inizio al gioco, i fratelli momentanei erano più grandi di lei, erano veloci e più furbi. A lei piaceva tanto quel gioco. 
Iniziava la conta, lentamente, le risate dovevano ammutolirsi, in mezzo secondo si doveva entrare sotto le coperte e far finta di dormire. Arrivava la notte e doveva esserci il riposo dei pensieri. Il giusto riposo, non quello silenzioso e di circostanza. 
La voce arrivava dal corridoio: “ State dormendo? Arrivo a controllare e, chi non sarà sotto le coperte, prenderà una sculacciata!”. Si aspettava il rito, la luce stava accesa sino a quando non avveniva, il numero due stava per lasciare lo spazio al tre. Tre! Non si accorgeva nemmeno, la bimba, mentre lesti i compagni di giochi  si infilavano sotto le coperte. Lei rimaneva lì, con il sedere all’insù, nemmeno il tempo di realizzare che la porta si stava aprendo. La stanza si riempiva di echi, rintocchi nel cuore solo, le risate. 
Non arrivava mai la sculacciata, erano braccia che cercavano di consolare un bene mancato, lasciato, messo in disparte. Abbandonato in stand-by. 
Rideva quando baci la coprivano, soffocava di affetto vero, sincero, naturale e si poteva leggere anche negli sguardi, che fosse l’adulto o i fratelli adottivi, poco cambiava. Perché di questo si trattò. Adozione momentanea. 
I parenti fanno meno male di un centro di accoglienza momentaneo, forse. Aveva tre anni, raccoglieva il suo cielo nei palmi e lo infilava negli occhi. Solo lì, poteva averlo. Per circa due anni. 
Lei e il suo cielo che non c’era.
©Cristina Gangale


Mi sarebbe bastata una sola carezza

Mi sarebbe bastata una sola carezza
In ginocchio
ho atteso per anni
una carezza.
Strisciavo per terra
come a colpevolizzare
la dolcezza che mi vestiva
e tu .. non mi hai mai guardata negli occhi,
mai presa in braccio,
mai pronunciato il mio nome.
Pensi abbia dimenticato
gli schiaffi che rimbombavano fino al cuore
tremante per ore di paura...
quei rumori,
ora echi fra le pareti dell'anima,
sono rintocchi indelebili
di dolore,
le tue mani non hanno mai sfiorato le mie,
mai accarezzato i capelli, il viso
e da piccina 
mi son sempre chiesta perchè quelle tue mani
non donavano dolcezza e amore,
mi sarebbe bastata una sola carezza,
avrei capito che mi amavi ed esistevo.

©Mara Zilio



martedì 4 febbraio 2014

RADICI

RADICI.
ho vissuto in molte vite ieri.
oggi ne voglio una
che profumi dei fiori d'ibisco del mio giardino.
ho messo radici nell'anima.
©paola bosca/registrata
 


PRIMITIVO AMORE (PAOLA BOSCA)

muore 
l'ultimo sorriso 
del crepuscolo
soffocato
tra le labbra della notte.
la luna
volge la sua luce
a un nuovo amore.
l'albero di magnolia
abbraccia l'unico fiore rimasto.
inciso nella sua corteccia
un TI AMO
timido e perenne.
ed io
anima mia
accarezzo il ricordo di un primitivo amore.
di te
mi rimane intatto il palpito di un cantico carnale.
©paola bosca /registrata 


I TUOI PASSI PESANTI DENTRO ME

I TUOI PASSI PESANTI DENTRO ME.

un mondo di lacrime
affogò il tuo sorriso.
il buio
accecò gli occhi di un sordo stupore.
le spalle ingobbite
dalla macchia del dolore.
non ti voltasti più.
l'orma dei tuoi pesanti passi
geme ancora di patimento.
graffia la mia carne
fragile
nell'ultimo tuo bacio.
©paola bosca/registrata

domenica 2 febbraio 2014

LA CORONA DEL DANNATO ROSARIO (PAOLA BOSCA)


è sudicia la mia pelle
imbrattata
di sperma dello sciacallo.
ha soffocato la mia anima
lui.
a testa in giù
nel fango dell'umiliazione.
il terrore
ha ingoiato il mio urlo
e aperto le gambe all'abuso.
ringhio rabbioso
dentro le mie ossa
dolenti di ferocia bestiale.
furioso l'orgasmo brutale
urlato tra sangue imperlato di paura.
le palpebre serrate
di terrore
di attesa
di preghiera
a un Dio
invocato senza risposta.
singhiozzi
squarciano l'infausta notte.
vegliano gli angeli
un destino lacerato
e piangono
il sogno sfigurato.
sfoglio ogni attimo
ogni momento
ogni patimento
ogni offesa
ogni mortificazione
come fossero grani di un rosario maledetto.
dannato rosario
in perpetuo lamento sulle mie labbra
che tu sia dannato.
in ginocchio
davanti ad uno specchio
prego la memoria di dimenticarmi.
evanescente
il ricordo di un sorriso che guarda l'orizzonte.
©paola bosca/bosca/registrata/vietata ogni forma di riproduzione.
 — con Rita Masetti